Regolamento d'Istituto

 

Premessa e norme generali

La scuola si pone come agenzia formativa e educativa mediante lo studio, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica.
Il presente regolamento intende disciplinare la vita della comunità scolastica intesa come comunità di dialogo, ricerca ed esperienza sociale di tutti ed efficace per ciascuno.
Il Regolamento d'Istituto fissa alcuni criteri fondamentali relativi all'organizzazione delle attività didattica e della normativa che regola l'Istituzione, per una corretta conoscenza del contesto sociale e per rispondere alle istanze che scaturiscono dalle diverse componenti, in particolare dei protagonisti dell'azione educativa: gli alunni.
La scuola di base deve garantire la formazione ad una solida coscienza civile basata sul rispetto reciproco di tutte le persone che la frequentano, quale sia la loro età e condizione, ripudiando ogni barriera ideologica, culturale e sociale.

In relazione a ciò:

Il Dirigente deve:
- conoscere le norme
- fare da tramite tra direttive del Ministero ed operatori scolastici
- essere: obiettivo, equo, creativo, flessibile , corretto sia sul piano formale che intellettuale.

Il Docente deve:
- conoscere la propria disciplina,
- attuare le metodologie adatte,
- essere: rigoroso dal punto di vista morale e scientifico, motivato, puntuale.

I Servizi Amministrativi devono assicurare:
- organizzazione,
- celerità delle procedure
- trasparenza
- rispetto di tutti

Gli addetti ai servizi ausiliari devono:
- conoscere i loro diritti e i loro doveri - attuarli,
- essere responsabili,
- presenti nei piani loro assegnati per tutta la durata dell'orario di lavoro garantendo l'igiene dei locali, la correttezza e la vigilanza sugli alunni durante gli intervalli e all'occorrenza.

Gli alunni devono:
- rispettare le regole, l'ambiente e gli altri
- essere: puntuali e responsabili

I genitori devono:
- collaborare con la scuola
- essere presenti nella vita scolastica dei propri figli
- partecipare alla gestione democratica della scuola.

Nella scuola, tutti, alunni, docenti e personale ATA, sono tenuti ad un contegno e ad un linguaggio corretti, in segno di rispetto verso le persone ed il lavoro.
Tutto deve essere trattato con il massimo riguardo. Pertanto, in caso di danneggiamento a strutture ed attrezzature, il responsabile risarcirà il danno: se il responsabile non sarà individuato, sarà l'intera classe ad assumersi l'onere del danno.
La scuola si ritiene esonerata da ogni responsabilità per smarrimento o danneggiamento di oggetti appartenenti agli alunni o al personale della.
Si raccomanda, pertanto, di non portare a scuola oggetti di valore o inidonei alle attività proprie della scuola stessa.
In palestra gli alunni devono portare tuta e scarpe da ginnastica che andranno indossate al momento delle esercitazioni.

Tutte le assenze devono essere giustificate sul diario scolastico. La riammissione alle lezioni dopo una assenza di almeno 6 giorni dovuta a malattia, avviene previa presentazione di un certificato compilato dal medico di famiglia, unitamente alla giustificazione del genitore.
Eventuali assenze prolungate o particolarmente frequenti e ritardi ripetuti, verranno segnalati dal docente coordinatore della classe al Dirigente che, a sua volta, prenderà gli opportuni provvedimenti inclusa, per le assenze che compromettano l'adempimento dell'obbligo scolastico, la segnalazione agli organi competenti.

Art. 1
L'inizio delle lezioni è fissato per le ore 7,50 per la scuola di Cavorà, per le ore 8,00 per la scuola materna di Gimigliano Superiore ed Inferiore, per le ore 8,20 per le scuole elementari e per la scuola media.

Art. 2
I docenti in servizio alla prima ora di lezione devono trovarsi a scuola con almeno 5 minuti d'anticipo sull'orario d'ingresso e attendere gli alunni nelle rispettive aule.
E' compito del personale ausiliario provvedere all'apertura e alla chiusura del portone d'ingresso.

Art. 3
Gli alunni ritardatari potranno essere ammessi a scuola se accompagnati da uno dei genitori o se autorizzati dal Dirigente Scolastico o da un suo delegato. Analogamente le uscite anticipate degli alunni dovranno essere autorizzate dal D.S. o da un suo delegato e solo per i casi di effettiva necessità. All'inizio di ciascun anno scolastico i genitori degli alunni hanno l'obbligo di rendere dichiarazione scritta dalla quale risultino le generalità delle persone legittimate a richiedere l'affidamento.

Art.4
Le assenze degli alunni vanno registrate sul registro di classe e debitamente giustificate mediante il libretto di giustifica rilasciato o con altro mezzo purché recante la firma autografa di uno dei due genitori o dalle persone legittimate. L'insegnante della prima ora cura il controllo delle giustificazioni.
Gli alunni sprovvisti di giustificazione o che si sono arbitrariamente assentati da scuola verranno ammessi con riserva il primo giorno e qualora l'alunno risulti ancora sprovvisto della giustificazione verrà accompagnato dal D.S. che assumerà i provvedimenti del caso.
Le assenze prolungate o presumibilmente immotivate vanno segnalate alla segreteria.
Le assenze per malattia superiori a 5 giorni dovranno essere giustificate con apposito certificato medico.

Art. 5
Il cambio d'ora fra gli insegnanti deve essere il più celere possibile.
E' responsabile l'insegnante che subentra e il ritardo non può essere superiore ai cinque minuti. Per eventuali imprevisti si richiede la collaborazione del personale ausiliario che dovrà essere presente sul piano assegnato per tutta la durata dell'orario di lavoro. In ogni caso le classi non devono mai essere lasciate incustodite.

Art. 6
Copertura assenze insegnanti
Scuola dell'Infanzia
Le insegnanti costrette ad assentarsi per motivi diversi dalla malattia e prevedibili provvederanno ad accordarsi con le colleghe per fare in modo che il turno antimeridiano sia coperto
Scuola Primaria
La copertura delle classi in caso di assenze delle insegnanti per un periodo di tempo superiore a 5 giorni verrà garantita con nomine di supplente temporanea.
La copertura delle classi in caso di assenza del docente per un periodo inferiore a 5 giorni è assicurata, per quanto possibile, a turno dalle insegnanti in compresenza o da quelle di sostegno se assenti gli alunni portatori di handicap loro affidati.
Qualora non sia possibile si provvederà a nomina di supplenti temporanei.
La copertura delle insegnanti di sostegno assenti per un periodo di tempo inferiore a 5 giorni verrà garantita da colleghe del medesimo ruolo se assenti gli alunni loro affidati, o, in caso contrario, da nomina di supplenti temporanei.
Scuola secondaria di primo grado
La copertura delle classi, in caso di assenza degli insegnanti per un periodo di tempo superiore a 15 giorni, verrà garantita da una nomina di supplenza temporanea.
La copertura delle classi in caso di assenza del docente per un periodo inferiore a 12 giorni, è assicurata, per quanto possibile, a turno, dagli insegnanti in compresenza o da quelli di sostegno se se assenti gli alunni portatori di handicap loro affidati.
La copertura degli insegnanti di sostegno assenti per un periodo di tempo inferiore a 15 giorni verrà garantita da colleghi del medesimo ruolo se assenti gli alunni a loro affidati.
L'assenza degli alunni portatori di handicap deve essere immediatamente comunicata presso gli uffici di segreteria.

Art. 7
Durante l'intervallo gli alunni rimangono nelle proprie aule e l'uscita dalla classe viene consentita, generalmente, a non più di due per volta dalle 10.00 alle 10.20.
Al di fuori di tale orario, le uscite sono consentite solo nei casi urgenti e sotto il controllo del personale ausiliario. Casi particolari vanno appositamente segnalati e documentati.
Scuola primaria
L'intervallo è di 10 minuti a cavallo della seconda e terza ora.
Per il plesso di Gimigliano Superiore l'intervallo sarà regolamentato in modo da evitare la presenza di troppi alunni nel bagno. A tale scopo le insegnanti presenti nella classe, coadiuvate dal personale ausiliario di turno, provvederanno ad accompagnare a turno le classi.
Scuola secondaria di primo grado
Si stabilisce che l'intervallo si svolgerà dalle 10.00 alle 10.20 e comprenderà l'uscita in bagno e la ricreazione in classe sotto la sorveglianza dei docenti della seconda e terza ora per cui il cambio avverrà alle ore 10.10

Art. 8
In tutte le occasioni di trasferimento delle scolaresche, i docenti ed il personale ausiliario curano la sorveglianza degli alunni evitando soste non necessarie nei corridoi ed il rispetto del silenzio.
Analoga sorveglianza va esercitata dai docenti durante i trasferimenti per la palestra e i laboratori.

Art. 9
Al termine delle lezioni gli alunni in uscita vengono accompagnati dai docenti dell'ultima ora, dopo un rapido inquadramento nei corridoi.
Il primo segnale d'uscita sarà per il piano terra, il secondo segnale sarà per il secondo piano.

Art. 10
Le visite guidate, i viaggi di istruzione, ecc. previsti dal POF vengono programmati dai docenti e sottoposti all'approvazione del Consiglio di Istituto nell'ambito della disponibilità finanziaria.
Le uscite sostenute nel territorio comunale, purché esprimenti esigenze didattiche oppure frutto di opportunità insorte successivamente, devono essere soltanto comunicate al Dirigente scolastico preventivamente.
Per dette attività è obbligatorio farsi rilasciare, ogni volta dai genitori degli alunni una autorizzazione scritta.
Non potranno in ogni caso autorizzarsi visite guidate e viaggi di istruzione in date coincidenti con attività istituzionali della scuola o nell'ultimo mese di lezione .
Le tipologie di dette attività sono:
1. visite guidate (durata 1 giorno)
2. viaggio d'istruzione (durata dai 3 ai 5 giorni)
Le finalità educative e didattiche delle suddette attività sono riferibili alla conoscenza diretta dei luoghi e degli ambienti di vario interesse naturalistico, scientifico, archeologico, storico e artistico.
I periodi di attuazione saranno i seguenti:
1. Visite guidate: tutto l'anno
2. Viaggio d'istruzione: Aprile - Maggio
Per ciò che riguarda i criteri di partecipazione e le classi interessate si rimanda a quanto stabilito dalla apposita commissione di studio attivata nell'istituto. Gli interessati possono prenderne visione attraverso apposita richiesta al Dirigente Scolastico.
In caso di uso di mezzo di trasporto marittimo o aereo, la Scuola acquisirà preventivamente, per tutti i partecipanti, la specifica copertura assicurativa.
Ogni alunno partecipante a visite guidate e/o a viaggi di istruzione, dovrà essere fornito dell'autorizzazione da parte dell'esercente la patria potestà.
Alle uscite possono partecipare, previo consenso del Consiglio di Istituto, oltre ai docenti accompagnatori, anche i genitori, purché questi si impegnino alla collaborazione con i docenti e a condizione che la loro presenza non comporti oneri finanziari aggiuntivi.
Gli alunni che, per dichiarati e comprovati motivi, non partecipano alla visita guidata o ai viaggi di istruzione, saranno ospitati nella classe regolarmente operante nello stesso Istituto che sia parallela o immediatamente contigua a quella di appartenenza.

Art. 11
Gli insegnanti della prima ora di lezione devono trovarsi nelle rispettive classi almeno cinque minuti prima del suono della campanella.
Durante l'intervallo il docente in servizio, coadiuvato dal personale ausiliario, curerà il regolare accesso ai servizi dei propri alunni e vigilerà costantemente la propria scolaresca affinché gli stessi tengano un comportamento corretto anche durante l'intervallo.
I docenti che hanno necessità di allontanarsi temporaneamente dalla loro classe devono affidarne la sorveglianza ad un collaboratore scolastico.
Anche i giochi e le attività ricreative vanno regolamentate. Ad esempio, il gioco del pallone è vietato nei corridoi, mentre è previsto nel cortile, sempre sotto la stretta vigilanza dei docenti di classe.

Art.12
Il personale ausiliario garantisce l'ingresso agli alunni che usufruiscono del servizio scuolabus ed assicurano l'apertura delle portei agli orari stabiliti e la chiusura delle stesse non oltre i dieci minuti successivi all'orario di inizio delle lezioni.
L'entrata degli alunni ai cancelli ed alle porte sarà vigilata dal personale ausiliario.
Gli insegnanti aspetteranno gli alunni in classe secondo l'allegata tabella in entrata per i vari plessi:
Cavorà, h. 7.45 (Sc.Elem.), Via N.Green;
Via Galilei, h, 8.00 (Sc. Materna);
Sede centrale, h. 8.20 (Sc. Elem. e Media):
Durante la permanenza a scuola, gli allievi saranno costantemente vigilati dai docenti in servizio.
Gli insegnanti hanno il dovere di vigilare gli alunni anche durante le lezioni tenute da esperti esterni.
Nessun alunno potrà essere allontanato dalla classe per motivi disciplinari.
Al termine delle lezioni, gli allievi, in fila, saranno accompagnati all'uscita dall'insegnante dell'ultima ora di lezione.
I genitori dovranno provvedere a ritirare i figli negli orari di uscita, ove questi non usufruiscano del servizio scuolabus.
Prima e dopo gli orari di ingresso e di uscita, le porte di ciascun plesso dovranno restare chiuse e vigilate.

Art. 13
La presenza degli alunni a scuola è obbligatoria, oltre che alle lezioni. Anche per tutte le altre attività che si svolgono durante il normale orario scolastico.

Art. 14
Il merito a ritardi ed uscite anticipate, se per esigente particolari e documentabili fossero necessarie entrate posticipate o uscite anticipate per gli alunni, i genitori di questi dovranno richiedere l'autorizzazione ai docenti responsabili di plesso.
Entrate ed uscite in orari diversi da quelli previsti, in casi eccezionali e per giustificati motivi, saranno concessi agli alunni solo su richiesta scritta di uno dei genitori che dovrà provvedere a prelevare direttamente il proprio figlio/a o a delegare altra persona, per iscritto e all'inizio dell'anno scolastico, persona maggiorenne fornita di delega cartacea e documento di riconoscimento.
Gli orari per le uscite eccezionali sono i seguenti:
10.00; 12.30; 14.30.
Nessun alunno potrà lasciare la scuola da solo.
Tale norma vale anche per gli alunni che dovessero uscire eccezionalmente durante l'orario di mensa.
Nel caso in cui l'alunno avesse un malore a scuola, la famiglia sarà avvisata tempestivamente. Qualora si ravvisasse l'urgenza, sarà richiesto l'immediato intervento medico.
Gli alunni che, eccezionalmente, giungessero a scuola in ritardo, dovranno presentare una giustificazione scritta all'insegnante di classe della prima ora.
I collaboratori scolastici curano sempre la vigilanza nei corridoi e negli altri spazi disponibili al di fuori delle aule.

Art. 15
Gli alunni devono assolvere gli impegni di studio. In particolare devono:
-eseguire sempre i compiti assegnati, rispettandone le scadenze;
-studiare le lezioni con regolarità ed in modo accurato;
-in caso di assenza, informarsi sul lavoro svolto in classe, sui compiti e sulle lezioni assegnati.L'assenza dalle lezioni non può essere usata come giustificazione per un compito non svolto o una lezione non studiata.

Art. 16
La biblioteca della scuola potrà essere utilizzata solo dagli alunni e dal personale della scuola negli orari e nei giorni fissati
La biblioteca sarà gestita sotto la responsabilità dell'insegnante designato dal Collegio Docenti all'inizio di ogni anno.
Gli insegnanti responsabili verificheranno l'effettiva corrispondenza delle dotazioni della biblioteca con quanto annotato nell'apposito registro e provvederanno, durante l'anno, agli opportuni aggiornamenti
Il materiale consegnato verrà registrato su un apposito registro e dovrà essere restituito entro il termine fissato sul registro e comunque entro 15 giorni.
I libri in comodato d'uso saranno dati in prestito agli alunni per l'intero anno scolastico e dovranno essere restituiti, in buone condizioni, alla fine dell'anno scolastico.
La mancata restituzione dei libri dovrà essere tempestivamente comunicata al dirigente o al DGSA. La mancata restituzione comporta il pagamento del prezzo di copertina o della metà dell'importo, qualora il libro sia stato stampato da più di un anno.
L'orario per la consegna dei libri della biblioteca: Mercoledì dalle ore 8.30 alle ore - 9.30

Art. 17
I laboratori, i sussidi e le attrezzature potranno essere usate solo dagli alunni e dal personale della scuola e saranno gestiti sotto la responsabilità dei docenti incaricati all'inizio dell'anno scolastico dal Collegio Docenti e dagli insegnanti che ne fanno uso scolastico.
I sussidi e le attrezzature dovranno risultare registrati su apposito inventario verificato e aggiornato annualmente dal dirigente in collaborazione con il personale di segreteria, che provvederà a conservarli in armadietti o contenitori muniti di serratura.
E' fatto divieto agli alunni di utilizzare o maneggiare qualunque attrezzatura senza la vigilanza del docente preposto.
Accesso ai laboratori: su richiesta con apposito modello (almeno un giorno prima), preferibilmente durante le giornate del tempo prolungato.
Le fotocopie vanno richieste con almeno un giorno di anticipo compilando apposito modello, esclusivamente per attività didattiche e in rapporto al numero degli alunni. Ciascun modulo o classe avrà a disposizione una risma di carta per anno scolastico. Le fotocopie si produrranno preferibilmente nelle ore pomeridiane con la collaborazione del personale scolastico.

Art. 18
Ogni alunno ha diritto ad una formazione culturale, civile e sociale qualificata e consona alle proprie attitudini e ai propri interessi.
È compito della comunità scolastica e di tutto il personale che vi opera offrire a ciascun alunno un ambiente sereno, che dia adeguata accoglienza e solidarietà senza discriminazione alcuna.

Art. 19
Gli alunni devono poter partecipare attivamente e responsabilmente alla vita della scuola. Hanno diritto di conoscere tempestivamente la propria situazione scolastica e la valutazione che gli insegnanti esprimono sul loro operato.

Art. 20
Gli alunni con handicap hanno diritto, nella scuola dell'obbligo, ad una prestazione didattica differenziata e ad una valutazione in base agli apprendimenti effettivamente acquisiti, rapportati alle reali capacità di ciascuno.

Art. 21
Ogni alunno ha diritto alla riservatezza. Ogni informazione sulla famiglia, sulle condizioni economiche e su ogni altro elemento di carattere personale può essere chiesta dal personale docente e dal dirigente scolastico per comprovati motivi di ordine didattico.

Art. 22
Gli studenti sono tenuti a concorrere al perseguimento dei fini formativi individuali e collettivi mediante la frequenza regolare del e delle attività scolastiche e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio.

Art. 23
Nei confronti dei compagni di classe, del personale docente e del personale ausiliario devono tenere un comportamento rispettoso, esprimersi in maniera corretta e civile e mantenere una linea di condotta improntata alla reciproca collaborazione.

Art. 24
Nell'utilizzare le strutture, gli arredi e i sussidi devono comportarsi con senso di responsabilità e in modo da non arrecare danni al patrimonio della comunità scolastica come bene propri e comune.

Art. 25
E' diritto-dovere della famiglia svolgere un ruolo di collaborazione con l'istituzione scolastica, al fine di tutelare i diritti e i doveri dei figli.

Art. 26
Gli alunni che contravvengono ai propri doveri incorrono nelle sanzioni disciplinari previste nel presente regolamento: le sanzioni dovranno essere irrigate dai competenti organi della scuola e dovranno rispondere a finalità educative.

Art. 27
Le sanzioni disciplinari sono le seguenti.
a) ammonizione scritta
b) allontanamento dalla comunità scolastica da 1 a 5 giorni.

Art. 28
Le reiterate negligenze nell'assolvimento degli impegni di studio, gli atteggiamenti di disturbo dell'attività didattica, le mancanze verso i propri compagni e il personale della scuola , verranno puniti dall'insegnante che li rileva con la sanzione .
L' irrogazione della sanzione di cui alla lettera a) dell'art. 21 verificatesi per tre volte nell'arco di un mese, l'aver percosso i compagni, l'aver dolosamente danneggiato gli arredi e le attrezzature della scuola, l'aver gravemente offeso la dignità dei compagni o del personale della scuola comporta l'irrogazione della sanzione di cui alla lett. b) dell'art.21.

Art . 29
Durante il periodo di allontanamento dalla scuola e diritto - dovere dell'alunno recarsi a scuola per avere dagli insegnanti le informazioni sulle attività didattiche svolte.

Art. 30
I genitori possono conferire con i docenti in giorni e ore prestabilite comunicate attraverso appositi avvisi, oppure in ore e giorni diversi in casi di necessita o se convocati dagli insegnanti o dal dirigente.
Saranno inoltre tenuti incontri con i genitori nelle ore pomeridiane con cadenza bimestrale (consigli di classe, interclasse, intersezione).

Art. 31
I genitori accompagnano i propri figli fuori dall'ingresso della scuola. È vietato entrare o sostare nell'atrio o nel cortile adiacenti la scuola durante le ore di lezione. I genitori dovranno attenersi e rispettare gli orari di ricevimento dei docenti, della segreteria e del Dirigente Scolastico, salvo qualche caso urgente.

Art. 32
Gli uffici di segreteria funzionano con il seguente orario:
Da lunedì a sabato dalle ore 8.00 alle ore 14.00;
Lunedì pomeriggio dalle ore 14.30 alle ore 17.30.
L'apertura dello sportello al pubblico è:
da lunedì a venerdì dalle ore 10,30 alle ore 12,00
lunedì pomeriggio dalle ore 15 alle ore 16.

Art. 33
Al fine di rispondere ai principi di efficienza e trasparenza, ogni istanza scritta di rilascio di documenti e certificazioni sarà soddisfatta entro tre giorni dalla presentazione della stessa. Nel periodo di gennaio- febbraio coincidente con le scadenze relative alle iscrizioni degli alunni, il termine di tre giorni si intende prorogato a dieci giorni.
Eventuali cambiamenti di orario saranno resi noti con apposito avviso

Art. 34
Al fine di assicurare la trasparenza è riconosciuto a chiunque vi abbia interesse per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti il diritto di accesso ai documenti amministrativi, secondo le modalità stabilite dalla legge.
E' considerato atto amministrativo ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni, formati dalle P.A. o utilizzati ai fini dell'attività amministrativa.
Il diritto è escluso per i documenti coperti da segreti di stato ai sensi dell'art. 12 della Legge 24/10/1997 n. 801, nonché nei casi di segreto o di divieto di divulgazione altrimenti previsti dall'ordinamento.

Art. 35
Il diritto di accesso si esercita mediante esame ed estrazione di copia dei documenti amministrativi, nei modi e con i limiti indicati dalla legge n. 241.
L'esame dei documenti è gratuito, il rilascio di copie è subordinato al pagamento di una tassa di euro 0,26 per ogni copia.
L'amministrazione si impegna a fornire le copie richieste entro 30 giorni.
La richiesta di accesso ai documenti deve essere motivata.